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APERTURA ISCRIZIONI E INIZIO CORSI

Da LUNEDI' 3 SETTEMBRE apertura ISCRIZIONI AI CORSI, con orario Segreteria 16.00-19.30 da lunedì a venerdì.
Da GIOVEDI' 6 SETTEMBRE INIZIO LEZIONI CORSI.

ACHILLES DYSTOPIA

Prima assoluta
Il coreografo Stefano Puccinelli e lo scultore Emanuele Giannelli, fondono il loro percorso artistico in questa opera coreografica shi-fi, affascinante ed evocativa che prende il nome di ACHILLES DYSTOPIA: Achille, qui non è non uno dei protagonisti epici, non è un eroe, Achille è l’umanità, che esalta, sfrutta, cannibalizza se stessa, in un processo irreversibile. I sentimenti, le pulsioni ancestrali, si trasformano in un vortice che non lascia spazio all’essenza dell’individuo. L’omologazione ed il superamento dei confini etico-morali sono in suffragio del raggiungimento di una perfezione umana che vuole trascendere i limiti naturali. Il corpo viene trasformato, tecnologicamente modificato. La biotecnologia e l’ingegneria biomedica vogliono fondere Adamo ed Eva con i computer, per il raggiungimento di un super essere oltre l’astrazione nietzschiana, nel miraggio di un corpo bionico che comunque è destinato a tradire se stesso, nascondendo inutilmente “fragilità” come amore, pietà, conforto, comprensione, accettazione e morte. Stefano Puccinelli, in questo lavoro di cui è ideatore, regista e coreografo, prende spunto dall’opera scultorea di Giannelli, in un percorso che concettualmente li accomuna. Il tessuto drammaturgico proietta in un “sistema” dagli accenti distopici, tema comune alle attuali best Sci-Fi TV Series, che raccolgono grandi consensi di audience proprio perché argomento temporalmente molto più vicino di quanto possa sembrare. Il palcoscenico diventa una grande darkned room, tagliata da potenti fasci di luce, mentre i due grandi led wall rimandano frammenti scultorei e sci-fi graphics. In questo spazio asettico i danzatori tracciano le loro storie (finestre aperte lasciate così perché ci si possa guardare dentro) con i loro corpi nudi o inguainati in tessuti neri, i volti spesso modificati dall’utilizzo di black mask, makeup ed accessori tecnici che vanno a potenziare l’aspetto di questi “esseri in trasformazione asfittica”. Gli spettri che intravediamo all’orizzonte del nostro tempo, rimandano l’eco di un’effimera, profonda consapevolezza che ciò che ci attende si possa ancora cambiare.
Info: info@keos.it
Biglietteria Festival La Versilana Tel. 0584 265757

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DANCE EXHIBIT

Saggio/Spettacolo
Domenica 8 Luglio, nel Teatro all'aperto allestito nel parco di Villa Borbone a Viareggio, Keos Dance Project, presenta in questa suggestiva cornice il Saggio/Spettacolo di fine Anno Accademico 2017/2018 dei Corsi di Formazione. Lo spettacolo sotto la direzione artistica e didattica di Stefano Puccinelli, vedrà esibirsi gli allievi dei Corsi di Formazione in coreografie nei diversi stili della Danza: Classico, Modern/Contemporaneo e Urban Styles. L'evento avrà inizio alle ore 21.30.
Biglietti posto unico numerato 12 Euro. La prevendita sarà effettuata dal lunedì 2 luglio presso la Segreteria Keos Dance Project dalle ore 17,30 alle 19,30. Il Giorno dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro a Villa Borbone dalle ore 18.00. Info: info@keos.it

FESTIVAL GABER 2018

Le Strade di notte
Venerdì 6 Luglio, la Fondazione Giorgio Gaber presenta LE STRADE DI NOTTE, l’evento popolare ideato e diretto dal drammaturgo-cantautore Gian Piero Alloisio, che come da tradizione animerà il centro storico di Camaiore a partire dalla splendida e storica Piazza San Bernardino da Siena. Quest’anno la Compagnia de Le strade di notte reinterpreterà i testi e le canzoni tratti da Le donne di ora, l’album ideato e prodotto da Ivano Fossati, che contiene una selezione di brani del repertorio gaberiano che Fossati ha voluto riprodurre secondo le più avanzate tecnologie del suono per celebrare Gaber nel quindicinale della sua scomparsa. Keos Dance Project omaggerà l'arista milanese con due coreografie di Stefano Puccinelli: Chissà dove te ne vai e Le strade di notte.

ACHILLES DYSTOPIA | Anteprima

Regia e Coreografia di STEFANO PUCCINELLI
Il coreografo Stefano Puccinelli e lo scultore Emanuele Giannelli, fondono il loro percorso artistico in questa opera affascinante ed evocativa che prende il nome di ACHILLES DYSTOPIA, presentata in anteprima ridotta nel Teatro dell'Olivo a Camaiore martedì 16 marzo.
La versione integrale dello spettacolo sarà presentata in prima assoluta il 31 luglio prossimo nel Festival La Versiliana 2018 a Marina di Pietrasanta.

Amici 17 - Alioscia - Sfida

Alioscia Grossi (16 anni) allievo di Stefano Puccinelli, sfida Vittorio Ardovino (23 anni). La coreografia di Stefano Puccinelli su Real Time nella trasmissione del Daytime di Amici, del 2 marzo 2018.

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SENTI CHI PARLA - TALK SHOW

Sabato 12 Novembre ore 16:30 al Musa - Museo Virtuale della Scultura e dell'Architettura, è tornato "Senti chi parla", il Talk Show dove sono i bambini ad intervistare i personaggi ospiti. Si è parlato di danza con Stefano Puccinelli, Direttore artistico e coreografo di KEOS DANCE PROJECT. Ideatore e moderatore dell'incontro, Massimiliano Simoni, Direttore Artistico del Festival La Versiliana.

Musa | Pietrasanta
THE MIRROR - DORYAN GRAY EFFECT

STEFANO PUCCINELLI, autore, coreografo e regista dello spettacolo, porta in scena i suoi danzatori in un nuova opera attuale e coinvolgente, con grande sinergia tra corpi in movimento, effetti luce e la più recente tecnologia video. THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, affronta in chiave contemporanea l’estetismo di cui si nutre il protagonista dell’opera di Wilde, o meglio, pone il focus sul nuovo tipo di estetismo, con le stesse radici insite nell’essere umano, ma potenziato nella società di oggi, amplificato all’estremo dai nuovi mezzi di comunicazione sempre più sofisticati nell’indurre desideri artificiali: la forzata, esasperata voglia dell’apparire, di tutto ciò che è estremamente bello o così appare ed il suo opposto, il piacere a tutti i costi e a qualunque prezzo, provare ogni genere di esperienza per soddisfare l’io narcisista, anche a discapito dei propri simili. Il ritratto dipinto, che nel romanzo decadente si deturpa al posto di Dorian Gray mostrando gli esiti del suo modus vivendi, ha in quest'opera la sua metafora rappresentata in scena da un Led Wall (schermo di grandi dimensioni composto da un insieme di pannelli più piccoli con la più recente tecnologia led, utilizzato anche in shows televisivi come X-Factor). Questo grande schermo, integra, potenzia e a volte trasfigura l’azione coreografica anche quando non generando alcuna immagine, incombe con il suo ”oscuro silenzio”. Da parte dell’autore di THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, non è presa alcuna posizione, nell’impianto coreografico non vi è alcun tentativo di interpretazione dell’opera di Wilde né velleità critica o accusatoria, si offre allo spettatore la possibilità di un’esperienza emozionale, nonché la libera facoltà di interpretazione e giudizio.

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FESTIVAL GABER

La Fondazione Gaber nella persona del direttore ed ideatore dell'evento Gian Piero Alloisio, cantautore, drammaturgo e amico di Gaber (con il quale ha collaborato nella creazione di alcuni spettacoli teatrali) ha scelto Keos Dance Project anche in questa edizione per concludere la serata di apertura del Festival, "Le Strade di Notte", con un suggestivo omaggio coreografico di Stefano Puccinelli sulle note di una delle più importanti canzoni Gaberiane "NON INSEGNATE AI BAMBINI", cantata sul palco da Gian Piero Alloisio accompagnato da uno dei musicisti di Gaber.

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