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FESTIVAL GABER 2022

SI PUÒ
Domenica 23 luglio serata di apertura del FESTIVAL GABER 2022 "Le Strade di Notte" diretta da Gian Pier Alloisio.
Sul palcoscenico in piazza XXIX Maggio a Camaiore dalle ore 21.30, Keos Dance Project presenta SI PUÒ, canzone tra le più rappresentative del repertorio Gaber coreografata per sette danzatori interpreti, da Stefano Puccinelli.
Ingresso gratuito.

SUMMER DANCE CAMP

SUMMER DANCE CAMP
Da Lunedì 4 a venerdì 29 luglio, Dancemod offre la possibilità di partedipare a Open Class di Classica, Modern/contemporanea e Hip hop. Al termine del Camp, in diverse location, saranno realizzati alcuni video clip delle coreografie apprese durante le lezioni.

SUMMER SHOWCASE

SAGGIO SPETTACOLO
Domenica 26 giugno, Dancemod - Keos Dance Project ha presentato il saggio spettacolo di fine anno accademico 2021/2022. Gli allievi si sono esibiti in coreografie di danza classica, modern - contemporanea, hip hop e heels, sul palcoscenico della II edizione del Festival della Danza organizzato dal Comune di Viareggio - Assessorato allo Sport, nel teatro all'aperto allestito nella suggestiva cornice di Villa Borbone.

IKARUS LIMBS DANCE SHORT FILM

IKARUS LIMBS
Stefano Puccinelli, firma la regia e coreografia del video "Ikarus limbs" online su YouTube da giovedì 3 febbraio. L'autore prende spunto creativo dalle due possenti opere scultoree di Igor Mitoraj adagiate sulla spiaggia antistante piazza Mazzini a Viareggio. Ikaro Blu e Ikaria Grande qui diventano maestoso scenario e protagoniste assieme ai danzatori in questo cortometraggio, che volge lo sguardo verso il mare, strada infinita e tragica per migliaia di migranti. Un'opera video suggestiva che anche in questo caso evidenzia il continuo fermento culturale che spinge la città di Viareggio a poter divenire Capitale della Cultura 2024.
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RAW VIBES - LUCCA BIENNALE 2021

RAW VIBES: la performance
"Una grande scatola dalle pareti di carta traslucida estende intorno a se bagliori di luce evanescente. Parole, embrioni di pensieri lacerano la placenta di carta, ora sono esseri umani seminudi ed esposti alla luce, narranti con il corpo ciò che li ha generati."
Lucca Biennale è il più grande evento al mondo di Arte e Architettura in Carta, strumento di arte, design, architettura e creatività. La Biennale nasce nella città di Lucca, il primo distretto cartario in Europa. Qui la carta è il mezzo espressivo che sposa l'eredità cartaria all'innovazione dell'avanguardia artistica.Lucca Biennale è mostre d'arte, progetti di sviluppo, eventi, conferenze e laboratori. Le figure più innovative e prominenti della Paper Art animano la Biennale, mostrando le proprie opere in occasione delle mostre Outdoor (all'aperto), Indoor (al chiuso), o nelle sezioni di Design - Architettura e Performance.
"A large box with walls of translucent paper extends around it flashes of evanescent light. Words, embryos of thoughts tear the paper placenta, now they are human beings half naked and exposed to the light, narrating with the body what generated them." Lucca Biennale is the largest event in the world of Art and Architecture in Paper, an instrument of art, design, architecture and creativity. The Biennale was born in the city of Lucca, the first paper district in Europe. Here paper is the expressive medium that marries the paper heritage with the innovation of the artistic avant-garde. Lucca Biennale is art exhibitions, development projects, events, conferences and workshops. The most innovative and prominent figures of Paper Art animate the Biennale, showing their works on the occasion of the Outdoor (outdoors), Indoor (indoors) exhibitions, or in the Design - Architecture and Performance sections.

Intervista a Stefano Puccinelli Guarda il video
SELAH - MEMORY OF PLACE BY STEFANO PUCCINELLI

SELAH - MEMORY OF PLACE
Uno dei luoghi storici della Toscana, rivive nel lavoro coreografico di Stefano Puccinelli "le stanze disabitate rimandano l'eco di un'umanità apparentemente diversa, costretta in una gabbia non solo mentale " . Questo video è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Mario Tobino, Azienda USL Toscana Nord Ovest e Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Lucca.
One of the historical places of Tuscany, relives in the choreographic work of Stefano Puccinelli "the uninhabited rooms recall the echo of an apparently different humanity, forced into a cage that is not only mental". This video was made in collaboration with the Mario Tobino Foundation, the North West Tuscany USL Company and the Archaeological Superintendence of Fine Arts and Landscape of the Province of Lucca.
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GROOM BY STEFANO PUCCINELLI

GROOM
GROOM, video ispirato al romanzo letterario DARK WEB di Sara Magnoli.
Regia e coreografia di Stefano Puccinelli.
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WASTED LAND DANCE FILM BY STEFANO PUCCINELLI

WASTED LAND
Questo breve film ha una durata di circa 15 minuti ed è stato girato in una suggestive location Toscana. Il luogo, una delle cattedrali del marmo, giace ora abbandonato e deserto. Da qui, Stefano Puccinelli ha tratto ispirazione creando alcune sequenze coreografiche che i suoi danzatori hanno interpretato abitando questi luoghi "...inanimate matter that comes to life".
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Un'estate da Bomber

Music Video
La nostra Federica tra le protagoniste del simpatico video per la nuova canzone dell’estate “Una vita da bomber” firmata Bobo Vieri, Nicola Ventola e Lele Adani, da oggi su tutti i canali social italiani (distribuzione Vevo on YouTube) coreografie Simone Baroni. Federica è stata scelta tramite provino video su choreo di Stefano Puccinelli e photo book, tra moltissime candidate. La Borotalco.tv, casa di produzione che ha indetto il casting e realizzato il video, è la società che firma i video dei maggiori cantanti italiani, come J-Ax, Fedez, Marco Mengoni, Gali, Mahmood, Rovazzi, Fabi Fibra etc.

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Concorso Internazionale EXPRESSION

Special Award
Un nuovo importante riconoscimento per Keos Dance Project. Le allieve di Stefano Puccinelli, Federica Bianchini e Linda Di Camillo, si sono aggiudicate il Premio Speciale al Concorso internazionale Expression, che si è tenuto sabato 22 febbraio a Firenze nell’ambito di Danza in Fiera il più grande evento europeo dedicato alla danza. Il premio speciale assegnato da Georgina Rigola Peña, direttrice del BCN City Ballet di Barcellona, consiste in due settimane intensive, che vedranno partecipare Federica e Linda, alla creazione di nuove coreografie presso il BCN City Ballet. Il BCN City Ballet è una compagnia di danza formata dai vincitori del Concorso Internazionale di Dansa Ciutat de Barcelona, concorso a cui partecipano ballerini di tutto il mondo, selezionati da una grande giuria internazionale presieduta da Héctor Zaraspe e Julio Bocca. Un’altra aliieva di Puccinelli, Daria Gabbrielli, si è aggiudicata una borsa di studio per l’International Dance Camp Festival a Stoccarda in Germania.

Un nostro allievo nella classe di Amici AMICI 19 - CANALE 5 - MEDIASET

Amici 19 - Alioscia è stato il primo ballerino ammesso alla nuova edizione del programma.
Alioscia Grossi 18 anni, allievo di Stefano Puccinelli dall’età di 5 anni presso Keos Dance Project, ha conquistato per primo il banco nella 19esima edizione di Amici di Maria De Filippi. Alioscia è stato scelto all’unanimità da Alessandra Celentano e Veronica Peparini, insegnanti storiche del programma e da Timor Steffen insegnante di hip hop dalla scorsa edizione. Alioscia è stato preparato da Stefano Puccinelli che gli ha creato cinque coreografie, in stile neoclassico, modern/contemporaneo ed hip hop, con le quali si è distinto nelle preselezioni tra migliaia di altri ballerini. Alioscia, nonostante l'eccellente preparazione imparitagli, non è stato però in grado di reagire caratterialmente alle dinamiche della trasmissione.
Guarda il video di una esibizione

RONZII - VISIONI DIGITALI

Arte, concerti, performance, talk, workshop, teatro.
Il 25 e 26 ottobre a Pisa si è svolta la Terza Edizione del festival multidisciplinare RONZII promosso dall’associazione culturale FUCO Fucina Contemporanea. All’interno del salone storico della Stazione Leopolda, location già della prima edizione, si sono avvicendati due giorni ricchi di attività ed appuntamenti sul tema delle arti digitali, scelto come argomento principale di questa edizione. Keos Dance Project ha presentato tre performance su i possibili futuri scenari legati al tema della fusione tra corpo umano e robotica, con le implicazioni etico morali che ne derivano. Stefano Puccinelli ha creato tre suggestivi momenti coreografici con i suoi danzatori che si muovevano tra videoproiezioni e costumi con luci led integrate. L'evento è stato realizzato con il contributo dell'Università di Pisa e del DSU Toscana, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa, l'Accademia di Belle arti di Pisa, Pisa Underground Movement, Associazione Culturale IMAGO e SMART-SNS.

VIDEO SPOT LANKA MARINE BY MINDBOX STUDIO

Coreografia / Performance site specific
Stefano Puccinelli ha creato la coreografia (interpretata dalla sua allieva Daria Gabbrielli) per il video spot della LANKA MARINE, azienda leader mondiale nella produzione di arredamenti di lusso, attraverso l'utilizzo del migliore marmo esistente. La MINDBOX STUDIO che ha realizzato il video, ha commissionato la coreografia per un interprete femminile, con cartteristiche fisiche specifiche, rappresentante la perfezione della materia prima nella sua trasformazione. Lo spot è stato girato il 15 aprile a quota 1200 m.s.l. nella spettacolare Cava delle Cervaiole sul monte Altissimo, di proprietà della Henraux S.p.a., location che ha visto esibirsi anche Giovanni Allevi in concerto con il contributo artistico della scultrice Rabarama.
Il video spot à stato presentato ufficialmente il 25 settembre nell'ambito del Monaco Yacht Show.
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FESTIVAL GABER 2019

Le Strade di notte
"Il Festival Gaber, giunto alla sedicesima edizione, quest’anno ha celebrato l’80° anniversario della nascita del cantautore milanese; per quest’occasione la Fondazione, che ha da sempre lo scopo di diffondere e mantenere vive la figura e l’opera di Giorgio Gaber, soprattutto tra le nuove generazioni, ha organizzato un’edizione speciale. Il programma dell’edizione 2019 si è snodato tra quattro comuni della Toscana, ospitando tanti importanti appuntamenti nella città di Camaiore, da venerdì 5 luglio a sabato 3 agosto. A chiusura di questo straordinario Festival Gaber, il 3 agosto a Lido di Camaiore è arrivato per la prima volta Le Spiagge di notte. ... L’ensemble Keos Dance Project diretto da Stefano Puccinelli, con le sue coreografie eleganti ed emotive, è uno dei punti di forza degli spettacoli itineranti del Festival Gaber." _ Fonte: VersilaToday / Fondazione Giorgio Gaber

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OPHELIA BUTTERFLY

Prima assoluta
Stefano Puccinelli, coreografo e regista dello spettacolo, offre molteplici scenari in un impianto teatrale potente per l’utilizzo di video proiezioni ed un sapiente uso delle luci, conducendo virtual- mente lo spettatore all’interno dello spazio scenico. Le affascinanti creazioni grafiche della visual artist e graphic designer Elisabetta Cardella, sono proiettate su di un grande telo evanescente che sembra avvolgere il palcoscenico. Le immagini si materializzano, si trasformano; come per osmosi introducono e si fondono con il movimento dei danzatori. Le azioni coreografiche fortemente espressive attingono sapientemente ai diversi stili della danza in un percorso emozionante che trae ispirazione dalle protagoniste e simboli del dramma letterario e lirico. Le storie delle due donne evocano visioni che appartengono alla nostra realtà in un tracciato drammaturgico che non cerca riferimenti con i due personaggi ne un filo narrativo ma che indaga, sfiorandoli, i lati controversi dell'universo femminile, sussurra alla nostra ragione toccandoci nei sentimenti più puri per i quali ci definiamo umani, che mai dovrebbero essere ingannati.
“ Io sono Ophelia... come Butterfly, quella che né il fiume né la lama hanno voluto...”
Stefano Puccinelli, choreographer and show director, offers multiple scenarios in a powerful theatrical installation for the use of video projections and a wise use of lights, virtually leading the viewer into the stage space. The fascinating graphic creations of the visual artist and graphic designer Elisabetta Cardella, are projected on a large evanescent cloth that seems to wrap the stage. The images materialize, transform themselves; as by osmosis they introduce and merge with the movement of the dancers. The strongly expressive choreographic actions draw wisely from the different styles of dance in an exciting journey that draws inspiration from the protagonists and symbols of the literary and lyrical drama. The stories of the two women evoke visions that belong to our reality in a dramaturgical track that does not look for references with the two characters or a narrative thread but that investigates, touching them, the controversial sides of the female universe, whispering to our reason touching on our feelings more pure for which we call ourselves human, who should never be deceived. "I am Ophelia ... like Butterfly, the one that neither the river nor the blade wanted ..."

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LUCCA FILM FESTIVAL - EUROPACINEMA

Evento
KEOS DANCE PROJECT protagonista dell’evento per l'anteprima internazionale del film “La Llorona – Le lacrime del male” della Warner Bros, di Michael Chaves con Linda Cardellini, Raymond Cruz, Patricia Velasquez, Marisol Ramirez, che è stato uno degli eventi speciali dell’edizione 2019 del Lucca Film Festival e Europa Cinema, tenutosi dal 13 al 21 aprile tra Lucca e Viareggio. Il film presentato il 13 aprile al cinema Astra di Lucca nella sezione Anteprime, dedicata ai film spettacolari in prima italiana, non è stata una semplice proiezione ma un evento performativo che è partito il giorno precedente con la realizzazione del video promo sia per l’anteprima che per l’intervista a Linda Cardellini attrice protagonista del film. L’evento si è concluso il giorno 13 con il red carpet allestito per l’occasione in modo "immersivo" con effetti audio, proiezioni e giochi di luce per finire dentro il cinema con eventi a sorpresa che hanno coinvolto il pubblico tra incursioni e apparizioni, prima della proiezione del film. Keos Dance Project è stata protagonista di questi due giorni intensissimi dedicati a questa spettacolare anteprima, con la direzione organizzativa della Fusion Digital Roma per la Warner Bros Entertainment.

OPHELIA BUTTERFLY

Anteprima
Domenica 17 marzo, Keos Dance Project con il Patrocinio del Comune di Camaiore ha presentato Presso il Teatro dell'Olivo, l'anteprima in versione ridotta di OPHELIA BUTTERFLY, il nuovo lavoro coreografico di Stefano Puccinelli con il contributo artistico della graphic designer e visual artist Elisabetta Cardella. OPHELIA BUTTERFLY sarà proposto nella versione integrale il 26 luglio nell'ambito della 40esima edizione del Festival la Versiliana a Marina di Pietrasanta.

ACHILLES DYSTOPIA

Prima assoluta
Il coreografo Stefano Puccinelli e lo scultore Emanuele Giannelli, fondono il loro percorso artistico in questa opera coreografica shi-fi, affascinante ed evocativa che prende il nome di ACHILLES DYSTOPIA: Achille, qui non è non uno dei protagonisti epici, non è un eroe, Achille è l’umanità, che esalta, sfrutta, cannibalizza se stessa, in un processo irreversibile. I sentimenti, le pulsioni ancestrali, si trasformano in un vortice che non lascia spazio all’essenza dell’individuo. L’omologazione ed il superamento dei confini etico-morali sono in suffragio del raggiungimento di una perfezione umana che vuole trascendere i limiti naturali. Il corpo viene trasformato, tecnologicamente modificato. La biotecnologia e l’ingegneria biomedica vogliono fondere Adamo ed Eva con i computer, per il raggiungimento di un super essere oltre l’astrazione nietzschiana, nel miraggio di un corpo bionico che comunque è destinato a tradire se stesso, nascondendo inutilmente “fragilità” come amore, pietà, conforto, comprensione, accettazione e morte. Stefano Puccinelli, in questo lavoro di cui è ideatore, regista e coreografo, prende spunto dall’opera scultorea di Giannelli, in un percorso che concettualmente li accomuna. Il tessuto drammaturgico proietta in un “sistema” dagli accenti distopici, tema comune alle attuali best Sci-Fi TV Series, che raccolgono grandi consensi di audience proprio perché argomento temporalmente molto più vicino di quanto possa sembrare. Il palcoscenico diventa una grande darkned room, tagliata da potenti fasci di luce, mentre i due grandi led wall rimandano frammenti scultorei e sci-fi graphics. In questo spazio asettico i danzatori tracciano le loro storie (finestre aperte lasciate così perché ci si possa guardare dentro) con i loro corpi nudi o inguainati in tessuti neri, i volti spesso modificati dall’utilizzo di black mask, makeup ed accessori tecnici che vanno a potenziare l’aspetto di questi “esseri in trasformazione asfittica”. Gli spettri che intravediamo all’orizzonte del nostro tempo, rimandano l’eco di un’effimera, profonda consapevolezza che ciò che ci attende si possa ancora cambiare.
The choreographer Stefano Puccinelli and the sculptor Emanuele Giannelli combine their artistic path in this fascinating and evocative shi-fi choreographic work that takes the name of ACHILLES DYSTOPIA: Achille, here is not one of the epic protagonists, he is not a hero, Achilles is humanity, which exalts, exploits, cannibalizes itself, in an irreversible process. The feelings, the ancestral impulses, are transformed into a vortex that leaves no room for the essence of the individual. The homologation and the overcoming of ethical-moral boundaries are in support of the achievement of a human perfection that wants to transcend natural limits. The body is transformed, technologically modified. Biotechnology and biomedical engineering want to merge Adam and Eve with computers, to achieve a super being beyond the Nietzschean abstraction, in the mirage of a bionic body which is however destined to betray itself, unnecessarily hiding "fragility" as love, mercy, comfort, understanding, acceptance and death. Stefano Puccinelli, in this work of which he is the creator, director and choreographer, takes inspiration from the sculptural work of Giannelli, in a path that conceptually unites them. The dramaturgical fabric projects into a “system” with dystopian accents, a common theme to the current best Sci-Fi TV Series, which garner great consensus from the audience precisely because the subject is temporally much closer than it may seem. The stage becomes a large darkned room, cut by powerful beams of light, while the two large LED walls reflect sculptural fragments and sci-fi graphics. In this aseptic space the dancers trace their stories (open windows left like this so that we can look inside) with their naked bodies or sheathed in black fabrics, their faces often modified by the use of black masks, makeup and technical accessories that go to enhance the appearance of these "beings in asphyxiated transformation". The ghosts that we see on the horizon of our time reflect the echo of an ephemeral, profound awareness that what awaits us can still change.

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FESTIVAL GABER 2018

Le Strade di notte
Venerdì 6 Luglio, la Fondazione Giorgio Gaber presenta LE STRADE DI NOTTE, l’evento popolare ideato e diretto dal drammaturgo-cantautore Gian Piero Alloisio, che come da tradizione animerà il centro storico di Camaiore a partire dalla splendida e storica Piazza San Bernardino da Siena. Quest’anno la Compagnia de Le strade di notte reinterpreterà i testi e le canzoni tratti da Le donne di ora, l’album ideato e prodotto da Ivano Fossati, che contiene una selezione di brani del repertorio gaberiano che Fossati ha voluto riprodurre secondo le più avanzate tecnologie del suono per celebrare Gaber nel quindicinale della sua scomparsa. Keos Dance Project omaggerà l'arista milanese con due coreografie di Stefano Puccinelli: Chissà dove te ne vai e Le strade di notte.

ACHILLES DYSTOPIA | Anteprima

Regia e Coreografia di STEFANO PUCCINELLI
Il coreografo Stefano Puccinelli e lo scultore Emanuele Giannelli, fondono il loro percorso artistico in questa opera affascinante ed evocativa che prende il nome di ACHILLES DYSTOPIA, presentata in anteprima ridotta nel Teatro dell'Olivo a Camaiore martedì 16 marzo.
La versione integrale dello spettacolo sarà presentata in prima assoluta il 31 luglio prossimo nel Festival La Versiliana 2018 a Marina di Pietrasanta.

SENTI CHI PARLA - TALK SHOW

Sabato 12 Novembre ore 16:30 al Musa - Museo Virtuale della Scultura e dell'Architettura, è tornato "Senti chi parla", il Talk Show dove sono i bambini ad intervistare i personaggi ospiti. Si è parlato di danza con Stefano Puccinelli, Direttore artistico e coreografo di KEOS DANCE PROJECT. Ideatore e moderatore dell'incontro, Massimiliano Simoni, Direttore Artistico del Festival La Versiliana.

Musa | Pietrasanta
THE MIRROR - DORYAN GRAY EFFECT

STEFANO PUCCINELLI, autore, coreografo e regista dello spettacolo, porta in scena i suoi danzatori in un nuova opera attuale e coinvolgente, con grande sinergia tra corpi in movimento, effetti luce e la più recente tecnologia video. THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, affronta in chiave contemporanea l’estetismo di cui si nutre il protagonista dell’opera di Wilde, o meglio, pone il focus sul nuovo tipo di estetismo, con le stesse radici insite nell’essere umano, ma potenziato nella società di oggi, amplificato all’estremo dai nuovi mezzi di comunicazione sempre più sofisticati nell’indurre desideri artificiali: la forzata, esasperata voglia dell’apparire, di tutto ciò che è estremamente bello o così appare ed il suo opposto, il piacere a tutti i costi e a qualunque prezzo, provare ogni genere di esperienza per soddisfare l’io narcisista, anche a discapito dei propri simili. Il ritratto dipinto, che nel romanzo decadente si deturpa al posto di Dorian Gray mostrando gli esiti del suo modus vivendi, ha in quest'opera la sua metafora rappresentata in scena da un Led Wall (schermo di grandi dimensioni composto da un insieme di pannelli più piccoli con la più recente tecnologia led, utilizzato anche in shows televisivi come X-Factor). Questo grande schermo, integra, potenzia e a volte trasfigura l’azione coreografica anche quando non generando alcuna immagine, incombe con il suo ”oscuro silenzio”. Da parte dell’autore di THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, non è presa alcuna posizione, nell’impianto coreografico non vi è alcun tentativo di interpretazione dell’opera di Wilde né velleità critica o accusatoria, si offre allo spettatore la possibilità di un’esperienza emozionale, nonché la libera facoltà di interpretazione e giudizio.
STEFANO PUCCINELLI, author, choreographer and director of the show, brings his dancers to the stage in a new, current and engaging work, with great synergy between moving bodies, light effects and the latest video technology. THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, tackles the aestheticism that the protagonist of Wilde's work feeds on in a contemporary key, or rather, focuses on the new type of aestheticism, with the same roots inherent in the human being, but enhanced in today's society, amplified to the extreme by the new and increasingly sophisticated means of communication in inducing artificial desires: the forced, exasperated desire to appear, of everything that is extremely beautiful or so appears and its opposite, the pleasure of at all costs and at any price, to try all kinds of experiences to satisfy the narcissistic ego, even at the expense of one's fellowmen. The painted portrait, which in the decadent novel is defaced in the place of Dorian Gray showing the results of his modus vivendi, has in this work its metaphor represented on the scene by a Led Wall (large screen composed of a set of panels more small with the latest LED technology, also used in TV shows such as X-Factor). This large screen integrates, enhances and sometimes transfigures the choreographic action even when it does not generate any image, it looms with its "dark silence". On the part of the author of THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, no position is taken, in the choreographic system there is no attempt to interpret Wilde's work nor critical or accusatory ambitions, the viewer is offered the possibility of a ' emotional experience, as well as the free faculty of interpretation and judgment.

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FESTIVAL GABER

La Fondazione Gaber nella persona del direttore ed ideatore dell'evento Gian Piero Alloisio, cantautore, drammaturgo e amico di Gaber (con il quale ha collaborato nella creazione di alcuni spettacoli teatrali) ha scelto Keos Dance Project anche in questa edizione per concludere la serata di apertura del Festival, "Le Strade di Notte", con un suggestivo omaggio coreografico di Stefano Puccinelli sulle note di una delle più importanti canzoni Gaberiane "NON INSEGNATE AI BAMBINI", cantata sul palco da Gian Piero Alloisio accompagnato da uno dei musicisti di Gaber.