Attendere...

DANCE EXHIBIT

Saggio/Spettacolo
Domenica 8 Luglio, nel Teatro all'aperto allestito nel parco di Villa Borbone a Viareggio, Keos Dance Project, presenta in questa suggestiva cornice il Saggio/Spettacolo di fine Anno Accademico 2017/2018 dei Corsi di Formazione. Lo spettacolo sotto la direzione artistica e didattica di Stefano Puccinelli, vedrà esibirsi gli allievi dei Corsi di Formazione in coreografie nei diversi stili della Danza: Classico, Modern/Contemporaneo e Urban Styles. L'evento avrà inizio alle ore 21.30.
Biglietti posto unico numerato 12 Euro. La prevendita sarà effettuata dal lunedì 2 luglio presso la Segreteria Keos Dance Project dalle ore 17,30 alle 19,30. Il Giorno dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro a Villa Borbone dalle ore 18.00. Info: info@keos.it

ACHILLES DYSTOPIA | Anteprima

Regia e Coreografia di STEFANO PUCCINELLI
Il coreografo Stefano Puccinelli e lo scultore Emanuele Giannelli, fondono il loro percorso artistico in questa opera affascinante ed evocativa che prende il nome di ACHILLES DYSTOPIA, presentata in anteprima ridotta nel Teatro dell'Olivo a Camaiore martedì 16 marzo.
La versione integrale dello spettacolo sarà presentata in prima assoluta il 31 luglio prossimo nel Festival La Versiliana 2018 a Marina di Pietrasanta.

Amici 17 - Alioscia - Sfida

Alioscia Grossi (16 anni) allievo di Stefano Puccinelli, sfida Vittorio Ardovino (23 anni). La coreografia di Stefano Puccinelli su Real Time nella trasmissione del Daytime di Amici, del 2 marzo 2018.

Guarda il video
SENTI CHI PARLA - TALK SHOW

Sabato 12 Novembre ore 16:30 al Musa - Museo Virtuale della Scultura e dell'Architettura, è tornato "Senti chi parla", il Talk Show dove sono i bambini ad intervistare i personaggi ospiti. Si è parlato di danza con Stefano Puccinelli, Direttore artistico e coreografo di KEOS DANCE PROJECT. Ideatore e moderatore dell'incontro, Massimiliano Simoni, Direttore Artistico del Festival La Versiliana.

Musa | Pietrasanta
THE MIRROR - DORYAN GRAY EFFECT

STEFANO PUCCINELLI, autore, coreografo e regista dello spettacolo, porta in scena i suoi danzatori in un nuova opera attuale e coinvolgente, con grande sinergia tra corpi in movimento, effetti luce e la più recente tecnologia video. THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, affronta in chiave contemporanea l’estetismo di cui si nutre il protagonista dell’opera di Wilde, o meglio, pone il focus sul nuovo tipo di estetismo, con le stesse radici insite nell’essere umano, ma potenziato nella società di oggi, amplificato all’estremo dai nuovi mezzi di comunicazione sempre più sofisticati nell’indurre desideri artificiali: la forzata, esasperata voglia dell’apparire, di tutto ciò che è estremamente bello o così appare ed il suo opposto, il piacere a tutti i costi e a qualunque prezzo, provare ogni genere di esperienza per soddisfare l’io narcisista, anche a discapito dei propri simili. Il ritratto dipinto, che nel romanzo decadente si deturpa al posto di Dorian Gray mostrando gli esiti del suo modus vivendi, ha in quest'opera la sua metafora rappresentata in scena da un Led Wall (schermo di grandi dimensioni composto da un insieme di pannelli più piccoli con la più recente tecnologia led, utilizzato anche in shows televisivi come X-Factor). Questo grande schermo, integra, potenzia e a volte trasfigura l’azione coreografica anche quando non generando alcuna immagine, incombe con il suo ”oscuro silenzio”. Da parte dell’autore di THE MIRROR - DORIAN GRAY EFFECT, non è presa alcuna posizione, nell’impianto coreografico non vi è alcun tentativo di interpretazione dell’opera di Wilde né velleità critica o accusatoria, si offre allo spettatore la possibilità di un’esperienza emozionale, nonché la libera facoltà di interpretazione e giudizio.

Guarda il video
FESTIVAL GABER

La Fondazione Gaber nella persona del direttore ed ideatore dell'evento Gian Piero Alloisio, cantautore, drammaturgo e amico di Gaber (con il quale ha collaborato nella creazione di alcuni spettacoli teatrali) ha scelto Keos Dance Project anche in questa edizione per concludere la serata di apertura del Festival, "Le Strade di Notte", con un suggestivo omaggio coreografico di Stefano Puccinelli sulle note di una delle più importanti canzoni Gaberiane "NON INSEGNATE AI BAMBINI", cantata sul palco da Gian Piero Alloisio accompagnato da uno dei musicisti di Gaber.

Guarda le foto